Prima squadra

TORO AGGUERRITO, VITTORIA ANCHE CONTRO SENIGALLIA

Egidio Bollino
03.12.2017

Quinta vittoria in campionato per la Frata Nardò di coach Olive, seconda consecutiva dopo il blackout di qualche settimana fa. Ad andare k.o. è una mai doma Senigallia per 78-76 sotto i colpi di Provenzano e compagni che dalla gara contro Civitanova hanno tirato fuori le unghie per rimettere in sesto le sorti del Toro.

Rientro di spicco in casa granata, con Rodriguez in cabina di regìa a dettare i tempi delle azioni, Potì invece commuta in multa la giornata di squalifica inflitta domenica scorsa ed è regolarmente in campo.

Dall’altra parte coach Stefano Foglietti può contare sull’esperienza di Paparella e la brillantezza di Tortù e compagni. Squadra giovane quella ospite, ma combattiva, non a  caso viaggia nella seconda posizione in classifica.

Dopo uno 0-4 iniziale per gli ospiti Nardò risale con Potì, Ingrosso e Polonara, ma si inchioda a 13 punti e permette a Senigallia di firmare il mini parziale che alla lunga vale il 15-23 finale della prima frazione.

Costretta ad inseguire la formazione di coach Olive, con Rodriguez che però torna al canestro dopo 48 giorni di calvario e rimette in carreggiata il Toro per la pronta rimonta.
Ci pensano poi Provenzano e Bjelic a completare l’opera da oltre l’arco, ed a firmare quindi il massimo vantaggio della Frata fin ora di +7.

Al rientro reazione dei marchigiani, preventivabile, con Tortù e paparella sugli scudi. La Frata però è ancora del match e vuol portarlo a casa a tutti i costi, lo si intuisce dalla grinta messa in campo con lotte furibonde per la conquista della sfera.
E’ una sontuosa prova dei due salentini, Provenzano e Potì, coadiuvati da Ingrosso e Bjelic,  a permettere alla Frata di mantenere il vantaggio accumulato fin ora con un 62-55 a fine terza frazione che fa sperare.

Lo stesso Bjelic firma il +12, massimo vantaggio della gara per Nardò, ma…”quando pensi che sia finita è proprio allora che comincia la salita” cantava Venditti in un celebre successo.
Mai più ragione ebbe perché Senigallia, complice anche un momento di appannaggio in casa Frata, risale incredibilmente a pochi minuti dal termine.
Sul 78-75, dopo alcuni minuti concitati di gioco, il possesso è della Goldengas che deve obbligatoriamente tirare da oltre il perimetro per portare tutto ai supplementari, e così fa ma la prima conclusione di Brighi è stoppata mentre lo stesso raccoglie la sfera vagante e ritenta da oltre l’arco salvo subendo un fallo di Polonara (col dubbio del tempo scaduto…). Tre tiri liberi che Brighi non sfrutta, nel frastuono del Velodromo degli Ulivi, perché realizza il primo ma sul secondo trema la mano regalando definitivamente la vittoria ad una grande Frata Nardò che ora sogna in grande.

Game, set and match col punteggio di 78-76 va k.o. anche Senigallia.
 Mercoledì alle ore 21.15 appuntamento infrasettimanale esterno contro una delle corazzate di questo girone C, Recanati.

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