La Pallacanestro Sarno, prossima avversaria della Frata Nardò, è una squadra completa che può contare su 10 giocatori interscambiabili tra loro. Nel mese di gennaio ha optato per l'allontanamento dello statunitense Jones, a causa del caos stranieri che in Campania era già in atto, ed ha inserito Marmugi e Dispinzieri.
Durante la stagione regolare, il Sarno ha perso solo tre partite, nessuna tra le mura amiche, piazzandosi al primo posto in un girone tra l’altro molto competitivo. 
Parrillo, il coach, è un addetto ai lavori molto preparato che riesce a far giocare assai bene le sue squadre, dando sempre un'impronta e un'identità ben preciso.
Roster aggressivo ad alta intensità difensiva, Sarno predilige la difesa a uomo ma a volte passa a zona allungata a tutto campo. Hanno due quintetti con caratteristiche diverse: il primo gioca a ritmi più bassi cercando di trovare soluzioni dai loro schemi, il secondo invece alza i ritmi e sfrutta il gioco a tutto campo.

In cabina di regia si alternano Beatrice e De Meo. Simili come caratteristiche, sono due play veloci, in difesa aggressivi ed in attacco pericolosi sia in penetrazione che col tiro da fuori. Sono abili a creare vantaggio in palleggio sfruttando il pick and roll in velocità.

Nel reparto guardie, la formazione campana può contare su giocatori di assoluta esperienza e spessore.
Moccia è il capitano e top scorer del roster, è il leader emotivo della squadra, da sempre sui parquet campani di Serie B e C, mortifero nel tiro da 3 punti uscendo anche dai blocchi. 
Chiavazzo, guardia fino allo scorso anno in Serie B a Maddaloni (14.2 ppg), molto bravo in penetrazione dal lato destro, non disdegna il tiro da fuori ed ha ottima presenza in difesa. 
Dalla panchina i cambi sono Iannicelli,  classe ’91 che dà una grossa mano come cambio sia in difesa per mantenere alti i ritmi con aggressività e presenza, sia in attacco con un buon tiro da fuori. Rianna invece è un ragazzo del ’96, pulito e ordinato, che entra dalla panchina per qualche minuto, si prende i suoi tiri piedi per terra e difende.

Sotto canestro spesso coach Parrillo ha optato per la coppia Marmugi-Rusciano, entrambi sempre protagonisti del campionato di B. 
Marmugi predilige il gioco pulito, ha un ottimo tiro da 3 punti e riesce a variare le soluzioni nel pitturato.
Rusciano è il classico pivot voluminoso d’area, mancino, bravissimo a prendere posizione e ad appoggiare a tabellone sfruttando il fisico. 
Dalla panca entrano Diop e Dispinzieri, molto diversi dai titolari, entrambi corrono e coprono bene tutto il campo. Dispinzieri preferisce giocare fuori dal pitturato, Diop invece è intimidatore d’area, salta, spinge, va sempre a rimbalzo, abile nel giocare il pick and roll con i play, col lavoro sporco riesce a fare sempre il suo.

Ultimo fattore da considerare, ovviamente, è quello ambientale. Palazzetto piccolo e rumoroso come ovvio che sia, dobbiamo rimanere concentrati ed essere duri nei momenti difficili che ci saranno nel corso della gara.

Dritti verso l’oBiettivo!!!

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